LUCA PRON BIOGRAFIA
"Il mio lavoro mi ha dato l'opportunità di viaggiare in tutto il mondo. La mia ricerca fotografica personale mi ha portato verso immagini in bianco e nero, close up estremi, still life, ma anche immagini più meditate di nudi e ritratti, e poi verso la fotografia "di strada", facendo mio il pensiero di Giorgio Avigdor: ...documentare l'importanza della banalità nel comportamento quotidiano di sconosciuti. Ho quindi incontrato il committente che mi lascia più libero, me stesso".
Tra il 1969 e il 1973 è stato prima grafico e poi copywriter all'Armando Testa dove, tra gli altri innumerevoli progetti, ha realizzato a quattro mani una delle serie di Paulista Lavazza con cui si è aggiudicato, nel 1970, il premio Bagatto d'oro. Divenuto poi assistente di scenografia, è infine approdato al reparto fotografico. Nel 1973 decide di aprire il proprio studio dove realizza fotografie commissionate da importanti aziende e agenzie per campagne nazionali e internazionali. Dopo dieci anni, nel 1983, fonda la propria società di produzione, la Edison Produzione d'Immagini. Inizia così un'attività intensa che lo vede impegnato su più fronti e che lo porta ad aggiudicarsi oltre trenta riconoscimenti nazionali ed internazionali. Oltre all'attività fotografica vera e propria e alla collaborazione a importanti cataloghi fotografici e mostre di rilievo nazionale (Palazzo Grassi, Mole Antonelliana, Artissima, Palazzo Bricherasio) cura la fotografia per la realizzazione di videoclip (Subsonica), per il cinema documentario, il video d'impresa e la fiction, per la pubblicità (Fiat) e infine per la televisione (Centovetrine, Vivere) dove approda definitivamente nel 2000 prima come direttore della fotografia e poi come supervisore generale della fotografia; nel 2006 diventa anche direttore della fotografia del Museo Nazionale del Cinema di Torino.